Anche quest’anno, fino al 31 dicembre 2026, è possibile accedere al bonus di 850 euro al mese per anziani non autosufficienti di età pari o superiore a 80 anni con un livello di bisogno assistenziale gravissimo.
Ricordiamo, infatti, che il D.lgs 29 del 15 marzo 2024, c.d. Decreto Anziani, ha previsto una serie di misure a favore delle persone anziane. Tra queste la c.d. Prestazione Universale, che ha lo scopo di promuovere il progressivo potenziamento delle prestazioni assistenziali per il sostegno della domiciliarità e dell’autonomia personale delle persone anziane non autosufficienti.
Tale misura è composta da:
- una quota fissa monetaria corrispondente all’indennità di accompagnamento di cui all’articolo 1 della legge 11 febbraio 1980, n. 18 che verrà quindi assorbita dalla Prestazione Universale e che per il 2026 mantiene un valore medio di 542 euro;
- una quota integrativa definita “assegno di assistenza”, attualmente pari a 850 euro mensili che ha lo scopo di:
- remunerare il costo del lavoro di cura e assistenza, svolto da lavoratori domestici, con mansioni di assistenza alla persona titolari di rapporto di lavoro conforme ai contratti collettivi nazionali di settore;
- acquistare servizi destinati al lavoro di cura e assistenza e forniti da imprese e professionisti qualificati nel settore dell’assistenza sociale non residenziale.
Il sostegno finanziario previsto per l’anno in corso si presenta quindi come un contributo modulare erogato dall’INPS, la cui entità complessiva può raggiungere la soglia di 1.392 euro mensili, risultato della combinazione delle due diverse voci di spesa (indennità di accompagnamento, da un lato, e assegno di assistenza, dall’altro).
La prestazione è erogata dall’INPS su espressa richiesta della persona anziana non autosufficiente in possesso dei requisiti previsti dalla legge e verrà corrisposta in via per ora solo sperimentale fino al 31 dicembre 2026, su base mensile a decorrere dal primo giorno del mese di presentazione della domanda.
La domanda può essere presentata autonomamente in via telematica sul sito dell’Inps al seguente link https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.decreto-anziani-prestazione-universale.html o tramite gli enti di patronato.
Ricordiamo che hanno diritto alla prestazione le persone anziane non autosufficienti che:
- abbiano età anagrafica pari o superiore a 80 anni e il riconoscimento di un livello di bisogno assistenziale gravissimo;
- abbiano un ISEE socio sanitario ordinario non superiore a 6.000,00 euro;
- siano beneficiari dell’indennità di accompagnamento.
Una volta ottenuto l’accoglimento della domanda, il beneficiario entra in un regime di monitoraggio trimestrale delle spese. Il mancato possesso di prove documentali comporta la revoca immediata della componente integrativa. Inoltre, la prestazione decade se il beneficiario viene ricoverato permanentemente in una struttura sanitaria a totale carico dello Stato o se la degenza ospedaliera gratuita supera i 29 giorni consecutivi.
